L’inverno: la stagione della solitudine, dell’interiorità, 
del colore grigio delle nubi, dei maglioni di lana.
Contrapposto alla luce e al calore del sole, il quale penetra con i suoi raggi in queste foto, 
esso è il periodo in cui ritrovo me stessa.
E’ quel periodo in cui i miei pensieri trovano libertà, ricordando quello che è stato del passato, e immaginando quello che sarà del futuro.  
Ma l’inverno, per quelli che come me non possiedono
nella memoria ricordi caldi, diventa più freddo.  
E non bastano i piumoni o il camino acceso o i maglioni di lana
a riscaldare il corpo, a riscaldare i pensieri, a riscaldare le mie giornate oscurate da un velo di malinconia, così come fanno le nubi che oscurano e non permettono al sole di splendere.

The winter: season of solitude, interiority,
of the gray clouds, of  the wool sweaters.
  As it opposes itself to the light and heat of the sun, which penetrates with its rays in these photos, it is the time in which I find myself.
It’s that time when my thoughts find freedom,
remembering how was the past, and imagining how will be the future.
But the winter, for those like me who don’t have
warm memories in the memory, it gets colder.
And duvets or fireplace or wool sweaters aren’t enough
to warm the body, to warm thoughts, to warm my days obscured by a veil of melancholy, as  the clouds that obscure and don’t allow the sun to shine.

 

Shirt: Stradivarius (similar here)
Boyfriend Jeans: Similar here
Shoes: H&M (similar here)
Watch: Daniel Wellington
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Love the outfit !

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